Il Dark Tourism – 10 luoghi da visitare

Il Dark Tourism è una tipologia di turismo della quale si parla ancora poco, caratterizzata da una grande vastità di informazioni e di mete turistiche. Essa ha preso piede a partire dagli anni ‘90 e a volte si trova anche con il nome di Thanatourism, che però è la forma di turismo che ha come oggetto esclusivo la morte.

In generale il Dark Tourism si riferisce a tutti quei luoghi in cui si sono verificate e si verificano morti, disastri o atrocità. In internet esistono addirittura dei blog che suddividono questi luoghi per nazione o per categoria (ad esempio, turismo: solenne, olocausto, prigione, persecuzione, nucleare, dei disastri) in modo da proporre una vasta scelta di mete da visitare.

Quindi, coloro che visitano i luoghi del Dark Tourism, vengono definiti Dark Tourists? Alcuni suggeriscono che questa assegnazione debba prendere in considerazione le ragioni per le quali il turista intraprende il viaggio: nella maggior parte dei casi è dovuto al valore storico che i luoghi possiedono, ma altre volte questa volontà si deve all’associazione con la morte e la sofferenza.

 

Se volete approfondire l’argomento vi consigliamo di guardare la serie tv documentario “Dark Tourist”, disponibile su Netflix in italiano, oppure è possibile acquistare su Amazon il libro di fotografie di Rebecca Bathory intitolato “Dark Tourism”.

 

Avete mai visitato qualche luogo che considerate parte del turismo dell’orrore? Scriveteci le vostre esperienze nei commenti in fondo alla pagina!

 

Qui sotto vi mostriamo qualche meta ricercata del Dark Tourism.

 

Ossario di Sedlec, in una frazione della Repubblica Ceca

una piccola cappella che contiene fino a 40.000 scheletri umani che sono scomposti e disposti per decorare l’edificio

Credit photo: https://onmyrailway.com/ossario-di-sedlec/

La città abbandonata di Tomioka in Giappone

città che fu evacuata nel 2011 in seguito al disastro della centrare nucleare di Fukushima e che oggi conta un solo abitante

Credit photo: http://goldendew.blogspot.com/

Il manicomio di Mombello in Lombardia

il più grande manicomio italiano, definito come uno dei luoghi più spaventosi d’Italia

Credit photo: https://www.thejambo.it

Pripyat

la città che venne distrutta dal disastro di Chernobyl, dove oggi vivono circa 500 persone

Credit photo: https://www.dw.com

Le catacombe dei Cappuccini a Palermo

fossa nella quale venivano seppelliti i monaci del convento

Credit photo: https://www.palermoviva.it

Auschwitz in Polonia

il più conosciuto campo di concentramento tra quelli costruiti tra il 1933 e il 1945

Credit photo: http://www.nuovomille.it/

Isola di Gorée in Senegal

facente parte dei patrimoni dell’UNESCO dal 1978, era uno dei luoghi centrali della tratta degli schiavi

dove ora è possibile visitare il museo Maison des Esclaves

Credit photo: http://www.ambsencanada.org/

 

I crocifissi del giorno dei santi nelle Filippine

brutale rito religioso che consiste in un sacrificio volontario, come se fosse un’espiazione dei peccati

Credit photo: http://atei.forumattivo.com

 

Alcatraz a San Francisco

la prigione situata su un isola vicino alla baia di San Francisco, visitabile con la guida di ex detenuti

Credit photo: https://www.alcatrazcruises.com

El día de los muertos in Messico

è una festa messicana e, più in generale, mesoamericana, relativa al ricordo dei defunti, che dal 2008 è patrimonio dell’UNESCO

Credi photo: https://www.mexicodesconocido.com.

Laura Michieletto

La canzone che da sempre la rappresenta è Boulevard of Broken Dreams, un viale che ha imparato a conoscere e che affronta mettendosi sempre in gioco, nel quale ha constatato che per lei non esistono solo il bianco e il nero, ma un ventaglio inaspettato di altri colori.

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