Bambole Creepy nel mondo

Normalmente i bambini amano giocare con le bambole, con quegli occhioni azzurri e quel sorriso dolce, infatti se ci pensiamo esse sono quasi per tutti un ricordo d’infanzia. Eppure, in diversi luoghi nel mondo, le bambole sono usate per spaventare le persone e suscitare inquietudine. 

È l’esempio della casa delle bambole impiccate nella città di Rváčov in Repubblica Ceca (un piccolo paesino non lontano da Praga) dove il proprietario, Lubomìr Votava, ha creato un impero spaventoso ricco di bambole impiccate e ammassate ovunque. Alcune di queste sono state risparmiate, in quanto conservano ancora braccia e gambe, ma ciò non toglie che tutte quante siano destinate ad un’eternità di sofferenza. Le scene che possiamo vedere dalle foto sembrano quelle di un eccezionale film horror, ma nella realtà è semplicemente la casa di un vecchio uomo che vive con i suoi fedeli cani. 

 

Un altro esempio di come le bambole siano state usate per rendere l’ambiente spettrale, è quello dell’isola delle bambole a Città del Messico (Isla de las Munecas). Anche qui l’idea è nata da un uomo, il signor Julian Santana Barrera, che negli anni ‘50 abbandonò la moglie e la figlia per rifugiarsi a vivere sull’isola completamente solo. O almeno, insieme alle sue bambole. Ciò che ha spinto Julian in questa impresa è stato un episodio che ha vissuto, durante il quale non è riuscito a salvare una bambina che stava affogando. Inseguito alla morte della piccola, si pensa che egli abbia deciso di allestire l’isola con le bambole per fare in modo che esse custodissero lo spirito della bambina morta. Tuttavia non si sa se la bambina sia veramente esistita, alcuni pensano che sia frutto della mente malata dell’uomo. 

Crediti per le foto:

https://www.entornoturistico.com/

https://aminoapps.com/

 

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