9 Trend estetici risultati fatali

9 Trend estetici risultati fatali.

A tutti piace sentirsi belli e la maggior parte delle persone, per sentirsi così, cerca di  indossare dei vestiti un po’ più carini o farsi delle acconciature diverse ai capelli. Invece, per altre persone il look può essere una questione di vita o di morte. Parliamo infatti dei cosiddetti ”deadly fashion trends” e cioè delle mode estetiche che portano o che possono portare alla morte.

Ecco, quindi, 9 mode risultati fatali:

Ceretta al bikini

Sebbene il desiderio di essere in un certo senso liberi e spogli ” là sotto” abbia portato un grandissimo numero di donne e uomini a strapparsi i peli con l’aiuto della c’era, c’è da dire che, essendo una zona molto delicata, bisogna stare molto attenti. Nel peggiore dei casi la cera può strappare e lacerare la pelle, creando tantissime ferite, lasciando libero accesso a qualsiasi batterio.

Vestiti di amianto

Come molti di voi sanno, i vestiti di amianto sono resistenti al fuoco e infatti, sono utilizzati da tantissimi decenni ormai. Ma come pochi di voi sapranno, il materiale in questione, l’amianto, è una sostanza che se respirata può provocare seri danni ai polmoni.

Gocce per gli occhi “Belladonna”

Chi non vorrebbe avere gli occhi belli e grossi come le principesse della Disney?
Quando si parla di Belladonna s’intende una pianta velenosa le cui gocce mortali vengono inserite negli occhi, provocando un rilassamento dei muscoli e quindi la dilatazione delle pupille.
Questo però può provocare danni al sistema nervoso, cecità, allucinazioni e morte.

Colorante all’arsenico

Quando nella società vittoriana uscì sul mercato la bottiglietta verde con coloranti a base di arsenico le persone ne andarono pazze. Iniziò a essere utilizzato per le copertine dei libri, la carta da parati e specialmente i vestiti. Sudando, il colorante viene assorbito dalla pelle provocando all’organismo sintomi come diarrea, vomito, crampi muscolari, sangue nelle urine, perdita di capelli e morte.

Il radio

Inizialmente, quando venne scoperto il radio da Marie e Pierre Curie nel 1898, nessuno sapeva ancora gli effetti dannosi di questo elemento chimico. Venne utilizzato per tutto: tessuti, tonici per la salute e addirittura le supposte. Ovviamente al giorno d’oggi tutti sanno che questo elemento può mettere a rischio la vita delle persone.

Malattia di muslin

All’inizio dell’Ottocento si diffuse una malattia che prende il nome dai vestiti che utilizzavano le donne in quell’epoca, infatti erano fabbricati con la mussolina, un tessuto molto leggero. Per rendere i vestiti un po’ più trasparenti era usanza bagnare gli abiti prima di uscire all’aperto ma questo le portò a contrarre polmoniti, a volte anche fatali.

Lettini solari

Uno studio scozzese mostra che le persone che fanno la lampada (da 12 min) una volta ogni otto giorni sono del 90% in più soggette a sviluppare il carcinoma a cellule squamose, una delle forme cancerogene più comuni.
L’uso regolare dei lettini solari può anche aumentare il rischio del 75% di sviluppare il melanoma mortale.

Il colletto alto e rigido

Questo collare, che ora è difficile trovare, fu pensato per tenere il collo degli uomini dritto ed eretto. In poche parole si trattava di un vero e proprio corsetto per il collo che poteva facilmente fermare la circolazione del sangue e dell’aria, causando la morte per asfissia.

Bendaggio dei piedi

Questa moda prese l’avvento in Cina durante l’impero del sovrano Li Yu, per far sì che i piedi rimanessero piccolissimi. Infatti, erano le donne con i piedi piccoli che trovavano facilmente marito. Ovviamente il bendaggio dei piedi portava a una deformazione permanente delle ossa che rendeva difficile e dolorosa la camminata. Questa moda prese il nome “piedi di Loto” per indicare l’eleganza di queste donne dai piedi piccolissimi.

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